Il genio chiama l’investimento

Il nome richiama le competizioni veliche, perché Start Cup Bergamo premia le idee d’impresa pronte a prendere il largo. Basta solo che qualche investitore voglia finanziarle.

Ieri nell’Aula Magna di Sant’Agostino si sono disputate le finali: da una trentina di idee, pensate da giovani laureati, universitari o diplomati, ne sono passate 13, di cui 6 sono arrivate in finale, sfidandosi con il format dell’elevator pitch: in 3 minuti gli aspiranti imprenditori hanno spiegato il loro progetto al pubblico di Bergamo Scienza e alla giuria. Il primo classificato è Fire Bird Brigade, seguita da Photocatalytic Foam e da Esterga.

Contributi speciale sono andati ai progetti: White and Seeds di Alessandro Ghizzardi, brand innovativo di healthy food; Pasko di Luca Paganelli, sistema di condimento alimentare automatico; Blunì di Samir Legdah, applicazione che aiuta gli studenti universitari ad accelerare i propri studi offrendo uno spazio dove condividere appunti e documenti, Photocatalytic Foam e Multiglasses, nuovo sistema di utilizzo degli occhiali da vista che prevede una vasta gamma di montature di colori differenti e intercambiabili.

(Articolo del “Corriere della Sera” di Daniele Morandi, completo nella foto)

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